Vacanze e tempo libero: come evitare di “smangiucchiare” fuori dai pasti

Le vacanze sono il meritato momento che in molti aspettano per staccare e rilassarsi, si ha più tempo per noi stessi e per le persone a cui vogliamo bene, possiamo cucinare, concederci qualche bella passeggiata e cena con gli amici. Passare più tempo in casa significa anche avere sempre a disposizione il proprio frigorifero o la propria dispensa e se per qualcuno questo non rappresenta un problema (anzi!) per altri potrebbe essere motivo di tensione o di qualche kg in più alla fine delle vacanze.

Si gironzola per casa e presi dalla noia magari si sgranocchia qualcosa in più anche senza avere fame.

La soluzione

Ogni volta che ti prende la tentazione di andare in cucina ricordati che è la tua mente che ti sta mandando un segnale a cui per errore o abitudine si risponde con il cibo.

Interrompi lo schema.

Invece di andare meccanicamente in cucina fermati un attimo, metti una mano sulla tua pancia e respira profondamente, nota la sensazione del tua addome che si alza e si abbassa. Fai almeno tre respiri profondi.

Adesso che hai ripreso la gestione della tua mente sei in grado di percepire se si tratta davvero di fame o di altro.

Per scoprirlo fatti questa domanda:

Di cosa ho davvero fame?

Le risposte possono essere di ogni tipo. La fame, quando non è fisiologica, è il vestito che indossano le emozioni per parlare con noi. In vacanza il tempo a disposizione ti dà la possibilità di metterti in ascolto e, senza nessun giudizio, notare con serenità cosa succede nella tua mente, nel tuo cuore e nella tua pancia. Ogni segnale è fondamentale perché è ciò che ti avvicina alla tua reale serenità.

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